Idea centrale
Il mito prese la presenza di alcuni ebrei nei movimenti socialisti e rivoluzionari e la trasformò in un'affermazione secondo cui gli ebrei avrebbero diretto collettivamente la rivoluzione.
Schema principale
Univa la paura di sconvolgimenti politici alle vecchie accuse di potere nascosto ebraico. Gli ebrei potrebbero quindi essere accusati di conflitti di classe, ateismo e sconfitta nazionale.
Quadro storico
Dopo la rivoluzione russa e la prima guerra mondiale, questo mito si diffuse ampiamente in Europa e divenne centrale nella propaganda nazista.
Eco moderno
Gli estremisti usano ancora quest’idea quando descrivono i diritti civili, il femminismo, l’antirazzismo o la politica di sinistra come progetti segretamente ebraici.